Le lampade vintage scandinave sono la risposta al tuo bisogno di portare in casa un tocco di eleganza nordica.
Nella top 3 dei buoni motivi per cui dovresti scegliere questi pezzi di storia per l’illuminazione dei tuoi interni ci sono di sicuro:
- il design moderno e senza tempo che le rende adatte agli abbinamenti più disparati: stanno bene in case minimal o eclettiche, con arredi contemporanei oppure vintage;
- la qualità dei materiali e del processo produttivo, che fanno delle lampade vintage scandinave un ottimo investimento: sono fatte per durare;
- l’estetica sofisticata e mai banale che le trasforma in oggetti “cattura sguardi”, che aggiungono carattere allo spazio.
Immergiti nei frammenti della storia del design scandinavo, alla scoperta delle lampade più iconiche.

I maestri dell'illuminazione scandinava
La storia del design scandinavo vanta di veri e propri maestri del settore dell’illuminazione.
Poul Henningsen, ad esempio, è famoso anche per la sua lampada PH5, che ha rivoluzionato il concetto di illuminazione diffusa.
Arne Jacobsen è un altro nome da ricordare, con le sue lampade AJ che sono diventate vere e proprie icone del design.
Verner Panton è noto per le lampade Flowerpot dalle forme stondate e dai colori vivaci, mentre Alvar Aalto ha contribuito al mondo dell’illuminazione con il suo design innovativo e funzionale.
Questi sono solo alcuni nomi della rosa dei designer che ci hanno regalato lampade immortali, ancora oggi in produzione e super gettonate.

Lampada Bumling
Anders Pehrson è il genio dietro la lampada Bumling, un’icona del design scandinavo. Creata negli anni ’60, questa lampada è caratterizzata da una silhouette sinuosa e un volume audace.
Semplicità e funzionalità la rendono una scelta popolare per chi cerca un pezzo distintivo per la propria casa.
La luce diffusa che emana, la rende perfetta per sovrastare un tavolo da pranzo o un’isola da cucina.
Le lampade a sospensione Bumling più grandi, sono perfette per fare da “cappello” a un tavolo tondo o quadrato. Nel caso di tavoli ovali o rettangolari e di isole da cucina, si possono utilizzare modelli di dimensioni più contenute di lampade Bumling in coppia.
Anche se la versione più celebre è, appunto, quella a sospensione, le lampade Bumling esistono anche nella variante da terra.
Fun fact: Bumling vuol dire masso. Si racconta che un amico di Pehrson, definì così il primo prototipo, il resto è storia!
Le lampade vintage Bumling portano tutte la firma del brand Ateljé Lyktan.
Lampade a imbuto Semi di Bonderup & Thorsten
Le lampade a imbuto Bonderup & Thorsten sono un esempio di design senza tempo: sarà merito di quell’aspetto ultra-moderno, conferito dai due semicerchi uniti a formare una sorta di cono?
Ideata dai designer svedesi Mats Bonderup e Stig Thorsten nel 1968, la Semi Pendant Light, già in fase progettuale ha attirato l’attenzione per il suo design unico.
Il progetto ha infatti vinto il primo premio del concorso presso la Royal Danish Academy of Fine Arts, School of Architecture.
Da lì in poi, il successo della lampada da soffitto Semi è proseguito in ascesa, fino a diventare, negli anni ‘80 il pezzo di design danese più venduto nel mondo.
Semi Pendant emana una luce conica, ideale per illuminare un tavolo o un piano di lavoro.

Lampada a sospensione Verona di Svend Middelboe
La lampada a sospensione Verona, progettata da Svend Middelboe negli anni ’60, è un esempio di eccellenza del design danese.
Prodotta da Fog & Mørup, è realizzata in alluminio smaltato e composta da cinque anelli disposti ad arte affinché la luce si espanda sia al di sopra che al di sotto del corpo illuminante.
Questa caratteristica rende la lampada a sospensione Verona un punto luce perfetto per l’illuminazione generale. In qualsiasi stanza sarà in grado di fornire la maggior parte della luce artificiale necessaria.
Le lampade Verona vintage sono state assemblate a mano, seguendo metodi artigianali di lavorazione del metallo.
I modelli vintage più gettonati sono nelle versioni oro o bianco.

Lampada PH5 di Poul Henningsen
La lampada PH5, creata nel 1958 da Poul Henningsen, deve il suo nome al diametro del suo anello principale: 50 cm.
Henningsen considerava l’illuminazione l’elemento chiave dell’arredamento domestico e il suo lavoro non ha fatto altro che avvalorare questa tesi.
La collaborazione con il brand Louis Poulsen ha dato vita alla collezione PH, vincitrice della medaglia d’oro all’Exposition des Art Décoratifs di Parigi nel 1925. Ebbene sì, la PH5 vanta di tante “sorelle” di varie dimensioni, colori e tipologie, non solo a sospensione.
La PH5 è frutto di una ricerca sulla luce riflessa e diffusa: grazie alla particolare sovrapposizione di dischi e anelli, è in grado di produrre una luce in grado di illuminare in modo uniforme una buona porzione di spazio.
Pertanto, una lampada PH5 vintage è sia perfetta per l’illuminazione di tavoli da pranzo e isole da cucina, che efficiente anche come punto luce principale, per esempio in un corridoio, all’ingresso, in studio o in altri ambienti.
Il modello PH5 è diventato un simbolo del design scandinavo, apprezzato sia in contesti domestici che professionali per la sua estetica sempre attuale.
AJ di Harne Jacobsen
Le lampade disegnate da Arne Jacobsen hanno tutte un nome proprio che inizia per AJ.
Tra le più famose ci sono la AJ Pendant, una lampada a sospensione a forma di semisfera e le lampade AJ con visiera.
Le AJ con visiera sono state ideate nel 1960 dal celebre designer per il marchio Louis Poulsen, in occasione della progettazione del Royal SAS Hotel di Copenhagen (un hotel che ha fatto sbocciare tanti oggetti iconici del design scandinavo).
Le lampade con visiera AJ sono state concepite sia come applique da parete che come lampade da terra e da tavolo. Il flusso di luce che ne deriva è conico.
Una peculiarità del modello a visiera è che l’interno del paralume è sempre bianco, anche quando la lampada è colorata. Questa scelta permette alla luce di diffondersi più facilmente.
Anche le lampade a sospensione AJ a semicerchio sono state progettate per lo stesso hotel, infatti sono passate alla storia anche con il nome AJ Royal.
Il design semplice e geometrico le rende eterne. La luce che ne deriva è assolutamente uniforme.
Oggi sono prodotte solo in bianco, ma i pezzi vintage di lampade AJ Royal si trovano anche nelle versioni color rame, nero e seppia.

Le lampade di Anna Ahrens
La lampada a sospensione disegnata da Anna Ahrens per Ateljé Lyktan nel 1970, è caratterizzata da forme organiche e materiali sostenibili. Incarna perfettamente alcune delle linee guida del design nordico: qualità e funzionalità, con un occhio di riguardo verso i materiali naturali.
È costituita da due anelli in bambù, tenuti insieme da un paralume in tela.
Questa lampada a sospensione vintage leggera e dalle linee morbide è perfetta per creare un’atmosfera accogliente.

Per riconoscere una lampada scandinava originale, è importante sapere la sua provenienza. Da dove arriva? Dove è stata prodotta? La manifattura scandinava e i materiali di alta qualità fanno di una lampada vintage un pezzo nordico autentico.
Un’altra strada per capire se una lampada scandinava è originale è ricordare alcuni dei marchi più famosi. Potresti imbatterti in una lampada vintage di pregio un giorno o l’altro. Alcune presentano etichette o marchi dei brand che le hanno distribuite in passato.
Se non vuoi avere dubbi sull’autenticità di una lampada vintage scandinava ti basta cercare nel posto giusto, per esempio nella nostra categoria “Illuminazione” che contiene solo lampade vintage provenienti dalla Scandinavia.
A proposito di marchi scandinavi iconici eccone una breve selezione da tenere a mente.