Il sideboard scandinavo è l’arredo nordico per eccellenza. Combina eleganza senza tempo, capienza e funzionalità.
Questo pezzo iconico è uno dei più ambiti pezzi di modernariato e simbolo dell’arredamento Mid Century Modern.
Ma cosa rende così speciale il sideboard e qual è la sua affascinante storia?

Cos’è e cosa significa sideboard?
Un sideboard è un mobile basso e lungo dotato di gambe corte e spazio contenitore, delimitato da cassetti, ripiani e talvolta di ante, scorrevoli o a battente.
Il termine “sideboard” deriva dall’antico inglese sīd, che significa “laterale”, e bord, che significa “tavolo”.
Un tuffo nella storia del sideboard
Prima dei sideboard, veniva spesso utilizzato un tavolo ausiliario accanto al tavolo da pranzo, per poggiare i vassoi con il cibo da servire.
Nel tardo XVIII secolo il tavolo accessorio è stato sostituito da un vero e proprio mobile contenitore.
Si dice che Robert Adam, architetto scozzese, fu il primo ad aver introdotto l’idea di utilizzare grandi urne di legno su un piedistallo alla fine di un tavolo, sostituite in seguito da armadietti o cassetti.
Dal XIX secolo, i sideboard sono diventati parte dei set da pranzo, e venduti in accoppiata con tavoli e sedie.
Nei secoli, il design del sideboard si è evoluto per adattarsi alle esigenze e ai gusti delle diverse epoche e correnti stilistiche.
Anche l’avvento del televisore ha contribuito a trasformare l’aspetto del sideboard, rendendolo più basso.
Ad oggi, possiamo fare una distinzione tra sideboard e mobile buffet.

Che cambia tra buffet, sideboard, highboard e credenza?
I termini “buffet”, “sideboard” e “credenza” spesso vengono usati in modo intercambiabile. In realtà ci sono delle distinzioni: non sono tutti la stessa cosa.
Buffet
termine “buffet” originariamente si riferiva al mobile utilizzato per servire cibo durante banchetti e ricevimenti.
I mobili buffet offrono più spazio in orizzontale che in verticale. Spesso sono dotati di gambe medio-lunghe.
Possono essere molto simili a un sideboard, ma, proprio per far sì che servirsi da in piedi sia comodo, di solito sono più alti (circa novanta centimetri).
In più, non necessariamente un mobile buffet è dotato di gambe.
Sideboard
Il sideboard, come menzionato in precedenza, è caratterizzato da una forma lunga e bassa, con cassetti, ripiani e/o ante per la conservazione di stoviglie o altri oggetti.
Il segno distintivo del sideboard, è che questo è dotato di piedini corti.
Higboard
Un highboard è la versione alta del sideboard. Rispetto al sideboard, lo spazio contenitore si estende maggiormente in verticale.
Solitamente dotato di ante e cassetti, l’highboard offre spazio di archiviazione per una varietà di oggetti, come stoviglie, utensili da cucina, tessuti, o altri articoli domestici.
La sua struttura verticale lo rende ideale per ambienti dove lo spazio in larghezza è limitato, consentendo comunque di sfruttare appieno lo spazio verticale disponibile.
Credenza
Con il termine credenza, invece, si indica una categoria di tanti mobili diversi.
Può indicare sia arredi come sideboard e highboard, che degli armadietti a due ante con piedini. In più. la parola credenza, può riferirsi anche a mobili con vetrinetta di diverso genere.
Anche se queste tipologie di mobili condividono lo scopo di fornire spazio di stoccaggio e servizio, le differenze nel loro design e utilizzo possono influenzare la scelta ideale per uno specifico ambiente domestico.

Il boom dei sideboard scandinavi: innovazione e funzionalità
È stato nel XX secolo, con l’ascesa del design nordico, che il sideboard ha conosciuto la sua epoca d’oro.
Dagli anni ’40, agli anni ’70, designer scandinavi come Nils Jonsson, Bruno Mathsson, Gunni Omann, George Nelson, Hans Wegner e Robert Heritage, hanno creato alcuni dei sideboard più iconici e desiderati al mondo, unendo praticità, essenzialità e materiali naturali.
Realizzati durante una rivoluzione nel design dei mobili, i sideboard nord-europei erano, quindi, sia esteticamente piacevoli che altamente funzionali.
L’artigianalità e la qualità dei materiali, unite a queste caratteristiche, hanno reso i sideboard nordici vintage degli arredi in grado di acquisire, nel tempo, sempre maggiore valore.
Evoluzione dei sideboard nel periodo d’oro del design scandinavo
Negli anni ’40, i sideboard erano caratterizzati da linee pulite e forme organiche, con un’enfasi sulla funzionalità e sull’ergonomia.
Negli anni ’50 e ’60, il design si è evoluto verso linee più minimaliste e geometriche, con un maggiore utilizzo di legni pregiati e dettagli sottili.
Negli anni ’70, il design si è spesso arricchito con fantasie e colori vivaci, riflettendo lo spirito dell’epoca.

I materiali e le caratteristiche distintive dei sideboard scandinavi vintage
Uno dei tratti distintivi dei sideboard nordici è l’uso di materiali naturali di alta qualità. Legno di teak, palissandro, rovere e quercia sono tra i più diffusi. Conferiscono a questi arredi una calda eleganza e un look senza tempo.
L’attenzione ai dettagli, come le maniglie, la forma dei piedini e, talvolta, dettagli in ottone e finiture in rilievo, sono caratteristiche che evidenziano la buona fattura e l’artigianalità dei sideboard nordici.